Sviluppo Sostenibile

Archive for the ‘Sviluppo Sostenibile’ Category

Turin Islamic Economic Forum, Biasi, AD Quercus: Cogliere opportunità del mercato rinnovabili in linea con finanza islamica

Diego Biasi, Quercus Assets Selection

A margine del Turin Islamic Economic Forum, nel quale sono tra glia altri intervenuti Guido Montanari, Vicesindaco di Torino, 
Vincenzo Ilotte, Presidente Camera di Commercio di Torino, Gianmaria Ajani, Rettore, dell’Università di Torino e Abdulla Mohammed Al Awar, ceo of Dubai Islamic Economy development centre, Diego Biasi, amministratore delegato di Quercus Assets Selection, durante la sessione Islamic Finance For Infrastructures, ha dichiarato: “I paesi islamici si sono prefissi di svolgere un ruolo di primo piano nel settore delle energie rinnovabili. Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Roberto Casula a Parigi, Eni taglia di tre quarti il livello di gas flaring

Nell’arco di dieci anni Eni ha ridotto di tre quarti il livello del gas flaring, ovvero il gas relativo alla produzione e combusto in torcia. Le intenzioni sono quelle di farlo scendere fino a zero entro il 2025. Queste sono le considerazioni che emergono dopo la presentazione del modello per lo sviluppo sostenibile delle risorse energetiche svolta a Parigi. Durante l’incontro nella capitale francese, è intervenuto anche Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer di Eni, affermando come, oltre al tema ambiente, si stia lavorando su quello della sicurezza, che rappresenta una delle massime priorità del Gruppo. Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Dopo le pulizie ecco la festa

Tutti in piazza Nel fine settimana appuntamento in centro a sette giorni dall’iniziativa di volontariato con oltre 4mila partecipanti. Una mostra mercato di piante e fiori e domenica un incontro con Andrea Giuliacci.
Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (2 votes cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Eco2zone: società di Alessandro Belloni tra le start up innovative

L’approccio “green” sul fronte energetico sta sperimentando in tempi recenti una crescente richiesta di efficienza e qualità. Per ottenere queste caratteristiche vengono ricercate soluzioni innovative e all’avanguardia, che portino a risultati sempre più performanti, grazie a tecnologie più funzionali e a risorse maggiormente disponibili.

Tra le realtà del settore, spicca Eco2zone, società controllata di FSI che dal 2014 pratica attività di studio e ricerca per la realizzazione di azioni di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica all’avanguardia. Il punto di riferimento è la direttiva europea 20-20-20, che fornisce indicazioni sulla riduzione delle emissioni di CO₂ applicata a differenti ambiti, quali quello prettamente ambientale, quello immobiliare e quello rivolto ai servizi energetici. Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Milleproroghe e rinnovabili, Anie: «Milioni di investimenti bloccati per indeterminatezze normative»

Senza programmazione delle tariffe, incertezze sulla sostenibilità economica delle energie green.

Secondo Anie Rinnovabili «L’art. 3 comma 2 lettera b del DDL di conversione del Milleproroghe genera ulteriori incertezze sulla sostenibilità economica di investimenti nelle energie rinnovabili, perché introduce la componente tariffaria elettrica in quota potenza sugli oneri generali di sistema. Questo quadro normativo incerto blocca gli investimenti pronti a sostenere lo sviluppo del settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Anie Rinnovabili, l’associazione che all’interno di Anie Federazione di Confindustria  raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti chiavi in mano per la produzione di energia da fotovoltaico, eolico, biomasse e geotermia, mini idroelettrico, sottolinea che «Il Milleproroghe non è stata davvero la strada migliore per programmare la transizione energetica da un’economia a combustibili fossili ad un’economia green, che incontra resistenza perché stravolge il modello di sviluppo del Paese. Né tantomeno si apprezza l’effetto retroattivo del provvedimento e l’assenza di un atto di indirizzo politico all’Autorità per l’energia, cui è assegnato il compito di rimodulare le componenti tariffarie degli oneri generali di sistema».

Leggi tutto …

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Quale politica per lo sviluppo sostenibile? La parola agli economisti dell’ambiente

Si è chiusa a Bologna la quarta conferenza annuale dell’Aiear, un’occasione di confronto che sarebbe un delitto sprecare La quarta conferenza annuale …
Quale politica per lo sviluppo sostenibile? La parola agli economisti dell’ambiente (Di lunedì 15 febbraio 2016) Si è chiusa a Bologna la quarta conferenza annuale dell’Aiear, un’occasione di confronto che sarebbe un delitto sprecare La quarta conferenza annuale dell’Aiear,l’Associazione italiana degli economisti dell’ambiente e delle risorse naturali, appena conclusasi a Bologna, si è offerta come testa di ponte tra la ricerca accademica e le sue concrete declinazioni per uno sviluppo sostenibile. Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

PNAT: 45 azioni per lo sviluppo sostenibile

PNAT: 45 azioni per lo sviluppo sostenibile
La formalizzazione delle proposte per la Carta Europea del Turismo sostenibile

Il 14 dicembre si è svolto il forum finale del percorso di certificazione della Carta Europea del turismo sostenibile del Parco nazionale Arcipelago Toscano (PNAT). Gli obiettivi strategici della Carta, lo ricordiamo, sono di migliorare lo sviluppo sostenibile e la gestione di un turismo nelle aree protette che tenga conto delle necessità dell’ambiente, delle comunità locali, delle attività imprenditoriali locali e dei flussi di visitatori, oltre ad accrescere la conoscenza ed il sostegno alle Aree Protette d’Europa. Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Parchi, 1.500.000 € per biodiversità e sviluppo sostenibile

Sabato 12 Dicembre, presso la sala Ristorante Corte di Giarola, nel Parco del Taro, si è tenuta la conferenza stampa/incontro pubblico sul tema “7 grandi progetti – 1.500.000 € per biodiversità e sviluppo sostenibile”, organizzata dai Parchi del Ducato per illustrare i Progetti finanziati grazie al Piano di Azione Ambientale 2014/2015 della Regione Emilia Romagna.

Davanti ad una sala gremita, dove spiccava la presenza di moltissimi Amministratori Locali, il Presidente dell’Ente Parchi Agostino Maggiali ha ricordato come ”tutti gli interventi previsti in questa nuova tornata di investimenti si pongono come obiettivo comune quello di rafforzare il ruolo dei Parchi come motore di sviluppo sostenibile e di tutela della biodiversità, in un quadro di relazioni istituzionali sempre più “inclusive”. Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Clima, siglato a Parigi il patto per lo sviluppo sostenibile

“Siamo nella storia” ha detto il ministro dell’ambiente italiano, Gian Luca Galletti, presente a Le Bourget per tutto il periodo dei lavori.

Parigi – Molta enfasi, senz’altro, ma un inequivocabile risultato: il patto sul clima siglato sabato alla COP21 segna il punto di partenza verso uno sviluppo e un’economia sostenibili e cerca di recuperare il tempo perduto finora. Bisognerà adesso metterlo in opera – e questa è la vera sfida – con la stessa convinzione e collaborazione che ha mosso i 195 paesi partecipanti alla Conferenza e con la consapevolezza che non ci sono alternative a un cammino comune, se si vuole salvare il pianeta da un caos climatico irreversibile, come la scienza prima, l’economia e politica dopo, hanno riconosciuto. Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (1 vote cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Ecco che cosa cambia per l’Italia Green economy pronta al decollo

Il ministro dell’Ambiente Galletti: una spinta per cambiare
Che conseguenze avrà l’accordo dal punto di vista economico, industriale, produttivo sul sistema Italia? Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti è convinto: «L’accordo di Parigi inaugura un nuovo corso dello sviluppo economico, nasce la “climate economy”, con obiettivi volontari che verranno aumentati di anno in anno e che promuoveranno un’economia amica del clima». In concreto? «Si devono cercare – spiega Galletti – un costante miglioramento e trasformazione della nostra economia..

Read more »

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn