Google Maps indicherà i tetti più adatti al fotovoltaico

Con Project Sunroof Big G sfrutta il servizio Maps per analizzare pro e contro di ogni casa qualora i proprietari volessero dotarla di pannelli solari. Ma per ora è attivo solo in tre zone degli Usa.

Il tentativo è quello di fornire un aiuto ai tanti indecisi interessati a sposare la linea verde ma frenati dall’alto prezzo dell’investimento iniziale oppure dalla convinzione che la propria abitazione non sia in grado di produrre abbastanza energia da ripagare l’esborso. Per sgombrare i dubbi Google ha lanciato ieri il Project Sunroof, un tool che consente di capire in poche mosse e pochi secondi se e quanto conviene abbracciare il fotovoltaico.

Alla fine, poi, vengono consigliati i rivenditori di zona più vicini dove poter approfondire le informazioni e passare all’azione, poiché se l’obiettivo è avvicinare le persone all’energia green anche Project Sunroof è un business e perciò deve fornire in qualche modo ricavi (non a caso nelle informazioni proposte c’è pure l’opzione per ottenere un finanziamento).

Sviluppato dall’ingegnere di Big G Carl Elkin, appassionato del settore, volontario dell’iniziativa Solarize Massachusetts e spinto dalla diffidenza delle persone verso gli impianti di pannelli solari, il progetto segue le recenti mosse di Google nel campo delle rinnovabili, come il sostegno al progetto SolarCity, mirato a ridurre l’impatto ambientale sul territorio degli Stati Uniti, su cui l’azienda di Mountain View ha scommesso la bellezza di 580 milioni di dollari. Quanto a Project Sunroof, al momento, è attivo solo a Boston, San Francisco e nell’area di Fresno (California), con la tabella di marcia che, in caso di buoni risultati, prevede l’espansione negli Usa e, in un futuro più lontano, lo sbarco in altri continenti.

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