Luca Valerio Camerano

Luca Valerio Camerano: A2A vara il piano green

Dopo l’Ori Martin, la società amministrata da Luca Valerio Camerano punta su nuovi progetti green In A2A non hanno mai avuto dubbi: oggi come oggi il termo-valorizzatore resta «un pilastro dell’economia circolare», come lo ha definito l’Ad del gruppo Luca […]

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Luca Valerio Camerano: A2a, parte il piano green

Luca Valerio Camerano guida la partenza del piano green di A2a: a Lamarmora solare al posto del carbone Non c’è solo il recupero di materia. Il piano industriale di A2A prevede investimenti sul Termovalorizzatore e sulla centrale di Lamarmora. «Una […]

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Luca Valerio Camerano: A2A investe mezzo miliardo nel fotovoltaico

La società capitanata da Luca Valerio Camerano investe nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica per le scuole l futuro di A2A passa dal solare. Non solo uno slogan, ma una «strategia industriale concreta», assicurano i vertici dell’azienda, visto che sulla partita […]

F2i punta sulle reti, anche nelle telecomunicazioni: l’intervista dell’AD Renato Ravanelli al Corriere

“Vogliamo creare il primo operatore italiano indipendente e leader nelle infrastrutture per il digitale terrestre e le telecomunicazioni, un settore strategico per l’Italia”: F2i SGR torna a puntare sulle telecomunicazioni, come annuncia l’Amministratore Delegato Renato Ravanelli in un’intervista al Corriere […]

Quercus Assets Selection tra eolico e fotovoltaico: gli ultimi investimenti

Tempo di acquisizioni per Quercus Assets Selection, la società guidata da Diego Biasi e presieduta da Vito Gamberale che si occupa di investimenti infrastrutturali nell’ambito delle rinnovabili. La scorsa settimana il fondo ha inserito nel proprio portafoglio due parchi eolici […]

 

L’Eni guidata dall’AD Claudio Descalzi salva Gela

Claudio Descalzi

Firmata l’intesa che prevede la trasformazione degli impianti in bioraffineria. Garantiti livelli occupazionali

L’Eni, guidata dall’Amministratore Delegato Claudio Descalzi, dice addio alla raffinazione del petrolio e annuncia la riconversione verde della fabbrica di Gela che diventerà una “bioraffineria” nel massimo rispetto dell’impatto ambientale. Ieri, al Mise, ministero dello Sviluppo Economico, è stato siglato l’accordo per un investimento di 2 miliardi e 200 milioni che prevede il mantenimento di tutti i posti di lavoro del diretto, compresi quelli dell’indotto della città del golfo. Read more »

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Alessandro Benetton: “Che tristezza questi sprechi”

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton commenta gli accordi presi con il ministero dell’Ambiente

Da Monastir (Tunisia) a Monastier (Treviso). Ieri a villa Minelli l’industriale Alessandro Benetton e il ministro Corrado Clini hanno firmato un accordo fra Benetton Group e ministro dell’Ambiente per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica nello stabilimento tunisino del gruppo trevigiano. Ma è bastata una vocale per riportare subito l’attenzione dell’imprenditore a un Veneto che sabato prossimo taglierà un importante nastro. Accadrà appunto a Monaco, dove l’azienda trevigiana Texa inaugurerà il suo nuovo stabilimento. E il presidente del colosso tessile ha auspicato che “il Paese aiuti questi imprenditori che investono”. Intanto però l’Italia deve anche confrontarsi con gli sperperi di denaro pubblico. Cosa ne pensa Alessandro Benetton? “Credo che un giudizio non possa che venire dal proprio senso morale ed etico. Sono cose inaccettabili. Se uno pensa ai problemi che ha la gente vera, quella che non riesce ad arrivare alla fine del mese, beh, allora direi che questi comportamenti sono davvero tristi.”. Sarà triste anche per il prossimo anno? “E’ ancora presto per prevedere la spesa se la ripresa sarà nel 2013 o nel 2014. Quello che mi sento di dire è che abbiamo imboccato la strada giusta. Abbiamo preso atto di tutto quello che non abbiamo fatto in trent’anni e abbiamo cominciato a metterci mano. Lo sta facendo un governo tecnico, che dev’essere lasciato lavorare finché ce ne sarà la necessità. Allo stesso tempo chiediamo però a questo governo tecnico di pensare anche allo sviluppo. Ma non dobbiamo aspettarci che lo sviluppo sia necessariamente misurabile con il Pil, com’è stato fino a oggi. Argomenti come l’attenzione per l’ambiente e l’energia dei giovani devono orientarci a una nuova interpretazione, che porti fuori da una situazione che non si era mai vista”. Alessandro Benetton, secondo lei serve una nuova stagione di imprenditori in politica? “Non so se ci siano dei volontari tra i miei colleghi, sicuramente non io. Ho abbastanza impegni in azienda e il miglior contributo che nel mio piccolo posso dare al mio Paese è fare l’imprenditore al meglio delle mie capacità. Quello che mi sento però di dire è che, dal punto di vista politico, stiamo vivendo una stagione in cui meno parliamo, più chiarezza facciamo. Più che di un’idea nuova da parte di noi imprenditori, c’è bisogno di una traccia condivisa da tutte le parti sociali, che ci dia un senso di percorso. Chiunque gridi agli slogan o proponga degli ingredienti magici o delle medicine che ci fanno stare bene il giorno dopo, secondo me non ci dice la verità. Anche lo screditare gli altri, come sul Fiat, non ci porta da nessuna parte. Oggi la necessità di tutti noi è che la politica ci mostri un senso di progettualità. E attorno a quel progetto ciascuno di noi deve dare il proprio contributo”. Alessandro Benetton, la vostra campagna “Unemployee of the year” però è stata criticata in Veneto: come risponde? “Rispondo ribadendo che a livello internazionale il senso del nostro messaggio è stato colto molto bene. Chiaramente questa è una goccia nell’oceano. Il nostro ruolo non è di cambiare il mondo, perché non saremmo in grado. Ma almeno cerchiamo di condividere con i nostri consumatori un punto di vista rispetto al rischio di perdere l’energia dei giovani”.

FONTE: Corriere del Veneto
AUTORE: Angela Pederiva

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Luigi Ferraris, Presidente Enel Green Power: per Egp dati positivi nel primo trimestre del 2011

Luigi Ferraris, Presidente Enel Green Power

Il Cda di Enel, presieduto da Luigi Ferraris, dichiara ricavi in cresci del 26,5%: utili a 135 milioni di euro

Ricavi totali a 611 milioni di euro (483 milioni nello stesso trimestre dello scorso anno, +26,5%), Ebitda a 393 milioni di euro (326 milioni al 31.03.2010, +20,6%) ed Ebit a 263 milioni di euro (+19%). Sono questi i principali risultati nel primo trimestre di Enel Green Power, che il Cda presieduto da Luigi Ferraris ha esaminato ed approvato nella serata di giovedì. Il risultato netto del Gruppo è pari a 135 milioni di euro (120 milioni al 31 marzo 2010, +12,5%). Nel corso del Cda sono stati anche verificati i requisiti di indipendenza in capo ai tre nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione e modificata la composizione dei Comitati nell’ambito del Consiglio di Amministrazione. Read more »

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