Diego Biasi

Diego Biasi, Co-Fondatore e Amministratore Delegato di Quercus Investment Partners Limited, beneficia di una lunga esperienza nell’Investment Banking e nel mercato finanziario. Dopo la Laurea in Economia e Commercio conseguita presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, si trasferisce a Londra per avviare la propria carriera professionale in Caboto Securities, società controllata dal Gruppo Bancario Intesa. Conclusa l’esperienza, approda in Banca IMI per passare in seguito in Commerzbank in qualità di Managing Director, seguendo numerose quotazioni di prestigiose società europee. Grazie a varie attività di consulenza per investitori privati e istituzionali, acquisisce importanti competenze legate ai finanziamenti transfrontalieri e inizia a collaborare con imprese e istituzioni collegate ad enti territoriali sparsi per il continente europeo. Nel 2009 si avvicina al tema delle energie rinnovabili e l’anno successivo fonda Quercus Investment Partners in collaborazione con Simone Borla. La società è specializzata in investimenti infrastrutturali di larga scala nell’ambito delle fonti alternative di energia e Diego Biasi gestisce le strategie di investimento, lanciando cinque fondi differenti e costruendo un portafoglio che comprende trenta impianti fra eolico, fotovoltaico e biomasse, con un investimento superiore ai 300 milioni di Euro di Equity. Nel 2011 Diego Biasi contribuisce alla promozione della joint-venture tra Quercus, Foresight, CDC, Adenium Capital e VEI Green. È del 2012 l’accordo stipulato con UK Green Investment Bank, istituto controllato dal Ministero dell’Industria inglese, grazie al quale il Governo britannico si è impegnato a investire nel mercato delle energie rinnovabili. Successivamente viene costruita la prima centrale a digestione anaerobica situata nella zona est di Londra. Nel 2015, Quercus, in joint- venture con Swiss Life, acquisisce ASI (Antin Solar Investments), e diventa il quarto produttore elettrico da fonte solare in Italia. Diego Biasi, grazie all’esperienza accumulata negli anni di carriera, è spesso intervenuto in qualità di esperto dei mercati finanziari all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

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Turin Islamic Economic Forum, Biasi, AD Quercus: Cogliere opportunità del mercato rinnovabili in linea con finanza islamica

Diego Biasi, Quercus Assets Selection

A margine del Turin Islamic Economic Forum, nel quale sono tra glia altri intervenuti Guido Montanari, Vicesindaco di Torino, 
Vincenzo Ilotte, Presidente Camera di Commercio di Torino, Gianmaria Ajani, Rettore, dell’Università di Torino e Abdulla Mohammed Al Awar, ceo of Dubai Islamic Economy development centre, Diego Biasi, amministratore delegato di Quercus Assets Selection, durante la sessione Islamic Finance For Infrastructures, ha dichiarato: “I paesi islamici si sono prefissi di svolgere un ruolo di primo piano nel settore delle energie rinnovabili. Read more »

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Quercus raccoglie 150 mln per il suo nuovo progetto

Diego Biasi

Importante risultato per Quercus Assets Selection, che ha completato la raccolta di 150 milioni di Euro destinati a 3 fondi specializzati nelle energie rinnovabili Quercus Italian Wind, Quercus Italian Solar e Quercus European Renewables, lanciati all’inizio del 2016. Il progetto, come spiegato al quotidiano economico-finanziario Il Sole 24 Ore dallo stesso CEO di Quercus, Diego Biasi, ha preso avvio circa un anno e mezzo fa, con l’obiettivo di collocarsi tra i primi tre fondi europei specializzati nel settore delle energie rinnovabili. Attualmente, Quercus può già vantare due fondi interamente investiti, per 200 mln di euro complessivi. La società, che dal 2015 può contare anche sull’esperienza manageriale dell’Ing. Vito Gamberale, Presidente di Quercus, ha un track record di 6 anni, con un annual dividend yield del 5% e ritorni del 8% per il fondo italiano e un annual dividend yield del 6% con un IRR del 9% per il fondo europeo.
Nella consapevolezza che il settore delle energie rinnovabili sia caratterizzato da notevole frammentazione, Gamberale sottolinea che vi siano ampie possibilità di portare a termine aggregazioni di impianti. Proprio con questa finalità, come già nel solare, Quercus creerà in Italia un’unica piattaforma per gli impianti eolici e, successivamente, farà altrettanto per quelli a biomassa e idroelettrici in Europa.
Dei 150 milioni raccolti nel 2016, Quercus ha già investito buona parte. La scorsa primavera, la società ha concluso un investimento nel settore solare in Italia che, in partnership finanziaria di Swiss Life, ha portato all’acquisizione degli impianti ceduti da Antin Investment Partners. Grazie all’operazione, gli investitori di Quercus potranno annunciare di un dividendo straordinario superiore al target di dividendo annuale previsto dal regolamento della società.
Quanto alla strategia futura, Quercus prevede l’acquisizione di impianti esistenti che abbiano un’attività minima consolidata di almeno tre anni, in modo da poter avere una ragionevole certezza sulle effettive potenzialità produttive. Grazie a questo aspetto e a tariffe definite attribuite ai singoli impianti, evidenzia Gamberale, le quote dei tre fondi possono essere collocate come high yield bond, completamente slegate dall’andamento dei mercati e legate invece ad asset “investment grade”.

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Quercus finanzia tre asset fotovoltaici nel Regno Unito, in partnership con Santander UK

Importante operazione per Quercus Assets Selection, che ha siglato un accordo con Santander UK per il finanziamento di 13,6 milioni di sterline con scadenza a 10 anni di tre impianti fotovoltaici solari nel Regno Unito (Sidlesham, Burton e Stanton). Quercus Renewable Holding 2, holding che fa capo alla stessa Quercus, diventerà proprietaria dei tre impianti, ubicati rispettivamente a Chichester, Swindon e Stratford-upon-Avon, che hanno una capacità combinata di 21,3 MW. Gli impianti generano 21 GWh di elettricità all’anno, garantendo un risparmio annuale di 9.160 tonnellate di emissioni di CO2 e un apporto di energia sufficiente per il fabbisogno di circa 5.000 nuclei familiari. Read more »

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