Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: il punto sui progetti di Terna per la rete elettrica di Venezia

Non conosce sosta l’impegno di Terna in Veneto. Lo scorso 21 febbraio l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha incontrato il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro: un’occasione per fare il punto sugli interventi relativi alla rete cittadina, previsti nell’accordo di Programma sottoscritto lo scorso gennaio con Regione Veneto nell’ottica di ottimizzare efficienza e sostenibilità della rete elettrica del territorio.
Siamo molto soddisfatti di poter condividere oggi, con il Sindaco Brugnaro, i risultati del proficuo percorso di collaborazione avviato con il Comune di Venezia” ha detto in merito Luigi Ferraris. Il gruppo sta operando nell’area della città con l’obiettivo di incrementare l’efficientamento delle infrastrutture elettriche. Nel dettaglio, entro il mese di marzo partiranno i lavori di demolizione dell’elettrodotto aereo Fusina 2 – Sacca Fisola: in totale 6,5 Km e 24 sostegni elettrici eliminati, collocati attualmente in gran parte nell’area lagunare. Un intervento reso possibile anche per l’entrata in esercizio delle linee in cavo 132 kV C.P. Sacca Serenella – C.P. Cavallino e Fusina 2 – C.P. Sacca Fisola, necessarie per garantire maggiore efficienza e sicurezza della rete elettrica nella Laguna di Venezia. Il gruppo guidato da Luigi Ferraris ha inoltre avviato i lavori propedeutici alla demolizione di un tratto della linea Villabona – Fusina 2 nella parte interferente con il Vallone Moranzani: non appena sarà conclusa la rimozione dei conduttori elettrici si potrà far partire lo smantellamento di circa 2 Km di elettrodotti e di nove sostegni. Lo stesso intervento prevede inoltre la demolizione di ulteriori 3,6 Km di linee per un totale di 15 tralicci che interessano l’abitato di Malcontenta e l’area del porto Venice Ro – Ro. Progetti di demolizione importanti, come li definisce l’AD di Terna, che “aumenteranno la sostenibilità della rete elettrica locale e che si inseriscono appieno nel percorso tracciato dall’Accordo di Programma firmato con la Regione del Veneto lo scorso gennaio“.
Luigi Ferraris sottolinea infine come questi progressi permettano al gruppo di guardare con ottimismo alle prossime sfide. L’AD e DG di Terna cita in particolare “il progetto di razionalizzazione tra Venezia e Padova, fondamentale non solo per l’area di Venezia ma per tutto il sistema elettrico regionale“.

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Luigi Ferraris: Terna, dal triterminale al SACOI, previsti 12 miliardi di investimenti

Luigi Ferraris

Terna, la società italiana della rete elettrica amministrata da Luigi Ferraris, ha trasmesso la propria proposta di piano decennale 2019 al Ministero dello Sviluppo Economico. Una proposta in linea con quanto già delineato lo scorso anno dall’operatore, che prevede importanti interventi infrastrutturali, per un valore complessivo delle opere stimato intorno ai 12 miliardi di euro.
Il Gruppo Guidato da Luigi Ferraris sarà impegnato, in particolare, su tre opere principali: 1) il “triterminale” che collegherà le due Grandi Isole e la Penisola italiana, per un investimento stimato di circa 2,6 miliardi, con l’avvio dei cantieri previsto nel 2025; 2) il cavo sottomarino lungo la dorsale adriatica, per il quale si prevede un investimento di circa 1,1 miliardi e che rappresenta, anche secondo quanto osservato dall’ARERA (Authority di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), un esempio all’avanguardia rispetto alle best practice europee, con oltre il 92% degli investimenti programmati sottoposti ad analisi costi-benefici; 3) Il SACOI 3, ovvero il potenziamento e ammodernamento del vecchio SACOI 2, linea che collega Sardegna, Corsica e Continente, con investimenti complessivi sostenuti da Terna insieme a Edf per circa 660 milioni.

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Luigi Ferraris: Terna insieme a Regione Veneto per sostenere il territorio

Luigi Ferraris, ad Terna

"Percorrere la strada della sinergia di risorse, idee, volontà e di uomini che vogliono costruire un futuro migliore" per portare innovazione a una "collettività ampia e desiderosa di riscatto". È nelle parole dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris il valore dell’accordo sottoscritto lo scorso 21 gennaio a Palazzo Balbi a Venezia con Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto.

Investimenti nei prossimi dieci anni per più di 900 milioni di euro, finalizzati alla realizzazione di numerosi interventi che, oltre a incentivare lo sviluppo sostenibile del territorio, puntano al rilancio economico e sociale delle aree colpite dai violenti eventi atmosferici del novembre 2018 tramite la ricostruzione e il miglioramento delle infrastrutture elettriche regionali.
Ed è proprio in merito al maltempo che Luigi Ferraris ha voluto particolarmente sottolineare come sia importante fare investimenti, portare innovazione e sostenere il territorio. "Il pacchetto di interventi è il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna" ha spiegato l’AD. Tra questi il progetto per l’interramento della rete elettrica Dolo-Camin che vale più di 400 milioni di euro, che "sarà prima condiviso col territorio e poi presentato in autorizzazione nei prossimi mesi": d’altronde "è stata proprio l’azione di ascolto da parte di Terna delle istanze del territorio a spingere i nostri sforzi oltre gli studi consolidati e tradizionali, nel verso dell’innovazione e della sperimentazione".

Il piano di interventi si inserisce nell’ambito dell’ammodernamento della rete elettrica nazionale a favore della transizione energetica regionale: innovazione tecnologica, efficienza, sicurezza sono le parole chiave. Senza dimenticare la sostenibilità, valore irrinunciabile nelle scelte strategiche del gruppo. È prevista infatti la creazione di "corridoi verdi", ambienti ecologici collocati lungo i tracciati delle linee elettriche per minimizzare i rischi di impatto. Ma Terna non si ferma qui: nell’ambito delle attività di sviluppo delle competenze tecniche specifiche nel territorio, Luigi Ferraris ha annunciato l’intenzione di voler "creare centri di eccellenza in Veneto per la valorizzazione dei nostri giovani". Il gruppo è deciso anche a stipulare accordi con le Università per la Ricerca e lo Sviluppo nel settore elettrico delle nuove tecnologie per promuovere la realizzazione di "analisi e studi dei materiali, anche attraverso tesi ed elaborati di laurea da parte di studenti e dottorandi di ricerca", favorendo inoltre esperienze di coworking, in spazi di lavoro condivisi messi a disposizione da Terna.

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Luigi Ferraris: Terna e il nuovo Piano 2018-2022

Luigi Ferraris, Terna

Nuovo Piano Strategico per Terna. Il primo sotto la guida di Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale della società italiana della rete elettrica, in carica da metà dello scorso anno. La presentazione si è svolta lo scorso 22 marzo a Milano nella suggestiva cornice del Museo della Scienza e della Tecnica, dove Ferraris ha illustrato i punti salienti del Piano 2018-2022, tra cui un incremento degli investimenti (previsti 5,3 miliardi in 5 anni sulla rete italiana) e dei dividendi per gli azionisti, con un rialzo annuo del 6% rispetto ai 22 centesimi del 2017 e con una redistribuzione del 75% dell’utile nel 2021 e 2022 sulla base della cedola del 2020. Read more »

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TERNA – PIANO STRATEGICO 2018 – 2022

SVILUPPO, DIGITALIZZAZIONE E RESILIENZA I PRINCIPALI DRIVER DEGLI INVESTIMENTI

  • Previsti 5,3 miliardi di euro di investimenti in Italia, in aumento di oltre il 30% rispetto al Piano precedente. Di questi, circa 2,8 miliardi di euro sono relativi allo sviluppo della rete nazionale e delle interconnessioni con l’estero; circa 700 milioni di euro relativi al Piano di Difesa; circa 1,9 miliardi di euro dedicati ad attività di rinnovo, miglioramento della qualità del servizio ed efficienza
  • Ricavi di Gruppo a circa 2,55 miliardi di euro e EBITDA a circa 1,9 miliardi di euro nel 2022, con una crescita media annua di oltre il 3% per entrambi gli indicatori Previsto in miglioramento anche l’Utile Netto, con una crescita media annua di circa il 3% e un utile per azione (EPS) di circa 38 centesimi di euro nel 2022
  • Il valore degli asset regolati (RAB) raggiungerà i 17,5 miliardi di euro nel 2022, con un CAGR superiore al 3%
  • Nuova politica dei dividendi con visibilità quinquennale: dal 2018 al 2020 si prevede un dividendo per azione (DPS) con una crescita media annua (CAGR) del 6% rispetto al dividendo di competenza dell’esercizio 2017. Per gli anni 2021 e 2022 si prevede un payout del 75%, con un dividendo minimo comunque garantito pari al dividendo di competenza dell’esercizio 2020
  • Il 70% dei nuovi investimenti sarà sostenibile: risolverà le congestioni, migliorerà la qualità del servizio, nonché l’impatto ambientale e visivo
  • Le Attività Non Regolate al servizio della transizione energetica, contribuiranno per circa 350 milioni di euro cumulati in termini di EBITDA nei 5 anni
  • Le attività Internazionali saranno volte a rafforzare il ruolo del nostro Paese come hub energetico nel Mediterraneo e a completare i progetti avviati in America Latina
  • La struttura del capitale di Terna resterà solida grazie alla robusta generazione di cassa, che contribuirà al Piano di investimenti e al sostegno della politica dei dividendi

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Luigi Ferraris, Presidente Enel Green Power: per Egp dati positivi nel primo trimestre del 2011

Luigi Ferraris, Presidente Enel Green Power

Il Cda di Enel, presieduto da Luigi Ferraris, dichiara ricavi in cresci del 26,5%: utili a 135 milioni di euro

Ricavi totali a 611 milioni di euro (483 milioni nello stesso trimestre dello scorso anno, +26,5%), Ebitda a 393 milioni di euro (326 milioni al 31.03.2010, +20,6%) ed Ebit a 263 milioni di euro (+19%). Sono questi i principali risultati nel primo trimestre di Enel Green Power, che il Cda presieduto da Luigi Ferraris ha esaminato ed approvato nella serata di giovedì. Il risultato netto del Gruppo è pari a 135 milioni di euro (120 milioni al 31 marzo 2010, +12,5%). Nel corso del Cda sono stati anche verificati i requisiti di indipendenza in capo ai tre nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione e modificata la composizione dei Comitati nell’ambito del Consiglio di Amministrazione. Read more »

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