Paolo Gallo
- Energia

Paolo Gallo: combattere inquinamento e caro bollette grazie alla transizione digitale

“Diario di volo – Come guidare la transizione digitale tra innovazione e sostenibilità” è il libro recentemente pubblicato da Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas, che racconta la trasformazione digitale partendo da cosa l’ha originata fino a come si è concretizzata, arrivando alle conseguenze che porterà nel futuro. Perché le energie rinnovabili e la decarbonizzazione passano anche dalla digitalizzazione della rete.
“Entro il 2022 la rete gestita da Italgas sarà completamente digitalizzata, e quindi pronta per ricevere e gestire anche gas rinnovabili, come il biometano e l’idrogeno. Italgas ha destinato a questo oltre 2 miliardi, più della metà dei quali già investiti”, ha spiegato il manager a “La Stampa”. Tale operazione significa installare contatori intelligenti e sensoristica integrata alla rete che trasmettono e ricevono dati da remoto e consentono di sapere puntualmente che tipologia di gas scorre in un determinato tratto in un determinato momento. Il piano strategico 2021-2027 del Gruppo Italgas prevede investimenti per 7,9 miliardi di euro, gran parte di questi destinati all’estensione e al repurposing della rete, nonché al completamento della trasformazione digitale. In quest’ottica, si punta alla riduzione del 30% delle emissioni di CO2 e del 25% dei consumi di energia rispetto al 2020.
Nell’intervista rilasciata a “La Stampa”, Paolo Gallo ha parlato anche del caro bollette e di come arginarlo: “Il problema dei prezzi del gas naturale si risolve mettendo in campo azioni in grado di produrre effetti già nel breve e medio termine”. L’AD di Italgas ha fatto quindi riferimento alla diversificazione delle forniture, con particolare focus sulla produzione di biometano che va aumentata. In tal senso, le infrastrutture devono essere pronte ad accogliere gas diversi, e per farlo si ritorna all’importanza del digitale.
E per quanto riguarda l’idrogeno? I costi, come conferma Paolo Gallo, sono ancora troppo elevati. “Quello che possiamo fare in questo momento è investire in ricerca e sviluppo per farci trovare pronti quando questo costo sarà maggiormente sostenibile. Prevediamo che ciò avvenga nella decade a partire dal 2030 ed è per questo che abbiamo lanciato un progetto per la produzione di green hyrogen in Sardegna, che sarà completato nel 2023”.

Per maggiori informazioni: https://www.lastampa.it/tuttosoldi/2022/02/14/news/gallo_ad_di_italgas_reti_digitali_e_biometano_per_battere_il_caro-bollette_-2854250/

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