Enel

F2i acquista l’intero portafoglio di impianti a biomassa vegetale del Gruppo Enel e diviene leader nazionale nel comparto

F2i

Già avviati accordi con amministrazioni locali e con Coldiretti per la raccolta di sfalci da lavorazione agricola, pulizia degli alvei dei fiumi e del territorio boschivo.
L’operazione rafforza ulteriormente la presenza di F2i nel settore delle energie rinnovabili nazionali dove già opera in posizione di leadership nelle produzioni elettriche da fonte eolica e solare.

Milano, 28 giugno 2018. F2i SGR, per conto del Secondo Fondo in gestione, ha sottoscritto un accordo con due società del Gruppo ENEL, ENEL Produzione ed ENEL Green Power, che prevede:

  • l’acquisto di due impianti di produzione di energia elettrica da biomasse vegetali, della potenza complessiva di 47 MW elettrici, collocati rispettivamente in Calabria ed in Emilia-Romagna;
  • l’acquisto, al termine del periodo di costruzione (previsto per fine 2018), di ulteriori due impianti della potenza complessiva di 48 MW elettrici, collocati rispettivamente in Sardegna ed in EmiliaRomagna, che si prevede avviino l’attività produttiva entro la fine del 2018;
  • l’acquisizione di un progetto di sviluppo in Lombardia di un quinto impianto, della potenza di 12 MW elettrici, da perfezionarsi al termine dell’iter autorizzativo previsto nel corso del 2019.

Con questa operazione, F2i diviene uno dei principali operatori europei nella produzione di energia elettrica da biomasse vegetali e rafforza la propria presenza nel settore delle energie rinnovabili dove ha già un ruolo di leadership nella produzione da fonte eolica e solare.

L’operazione si colloca nell’ambito della strategia di filiera di F2i nel settore delle energie rinnovabili da biomassa vegetale, già avviata nel 2017 con l’acquisizione di San Marco Bioenergie Spa, società che gestisce a Bando d’Argenta (Ferrara) una centrale di produzione di energia elettrica della potenza di 21 MW elettrici.

Con questa acquisizione F2i intende cogliere efficienze produttive e di approvvigionamento, con la concreta possibilità di generare nel contempo significativi benefici sociali ed ambientali attraverso la valorizzazione e la tutela del patrimonio forestale nazionale, la pulizia degli alvei dei fiumi e il contributo al settore agricolo mediante lo smaltimento dei residui di lavorazione.

F2i infatti, anche attraverso le relazioni già avviate con Coldiretti – con cui sta sviluppando contratti di filiera pluriennali volti a valorizzare territori oramai abbandonati – intende essere partecipe, in ottemperanza alle nuove normative in ambito forestale, di un nuovo sviluppo rurale che miri al
recupero dei terreni collinari incolti divenuti negli ultimi decenni boschi spontanei di scarsa qualità e con un elevato rischio di incendi.

F2i, attenta ai temi ambientali, si rende inoltre disponibile ad affiancare gli enti pubblici e i gestori delle aste e degli alvei fluviali nell’espletamento delle attività di manutenzione, al fine di ridurre i rischi idrogeologici che, a seguito dei cambiamenti climatici che hanno caratterizzato gli ultimi anni, diventano sempre più incombenti.

Per quanto riguarda l’integrazione con il comparto agricolo, F2i si pone l’obiettivo di sviluppare ulteriormente quanto già avviato da San Marco Bioenergie e cioè la valorizzazione energetica dei residui agricoli quali, tra gli altri, gli espianti e le potature degli alberi da frutto a fine ciclo. Si tratta di modello già avviato sul territorio dell’Emilia Romagna che si intende replicare in altre regioni del territorio nazionale anche mediante una forte partnership con il mondo agricolo, sia a livello di organizzazioni centralie che periferico-territoriali.

“La sfida che abbiamo accettato con questa acquisizione” commenta l’AD di F2i Renato Ravanelli, “consiste nel trasformare centri di produzione di energia elettrica in centri di servizio al sistema agricolo e a quegli enti territoriali su cui grava la responsabilità di combattere il degrado del territorio boschivo e fluviale. F2i conferma così la sua missione di Fondo di investimento privato capace di coniugare obiettivi di creazione di valore di lungo termine con proposte industriali aventi ricadute positive sul sistema economico nazionale”.

Il perfezionamento dell’operazione è subordinato, tra l’altro, al nulla osta dell’Autorità Antitrust e potrà avvenire anche mediante l’effettuazione di più closing tra il 2018 e il 2019 al verificarsi delle condizioni contrattualmente concordate tra le Parti.

UniCredit è stato advisor finanziario esclusivo di F2i.

Le banche finanziatrici coinvolte nell’operazione sono state UniCredit, UBI Banca, MPS, Banco BPM e BPER. Lo studio legale che ha seguito F2i è Chiomenti. Gli advisor di mercato e tecnici sono stati rispettivamente Bain&Co e Forni Engineering. Gli Advisor Contabili e Fiscali sono stati KPMG e CBA.

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Francesco Starace: la partecipazione dell’AD di Enel alla Settima Assemblea Generale IRENA

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Le rinnovabili rivestiranno un ruolo sempre più importante nel panorama energetico internazionale. È emerso anche nel corso della Settima Assemblea Generale dell’IRENA (International Renewable Energy Agency), in programma ad Abu Dhabi il 14 e 15 gennaio. Tra gli ospiti anche l’AD di Enel Francesco Starace. Durante l’evento l’Italia ha assunto per il 2017 la presidenza dell’Assemblea che riunisce attualmente oltre 150 Paesi: inoltre è stato sottolineato come le rinnovabili possano contribuire alla riduzione dei flussi migratori e a migliorare le condizioni di vita di migranti e sfollati. Read more »

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Clean Technology: Enel, capitanata da Francesco Starace, “accelera” 28 startup

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Efficienza energetica, 150mila euro alle-neo imprese vincitrici del secondo bando INCENSE Award, parte di Enel, amministrata da Francesco Starace

Monitoraggio del fotovoltaico, gestione dei pannelli solari, coordinamento dei droni che forniscono report automatici di visione notturna, automazione. E ancora: riduzione dei costi di refrigerazione e degli sprechi energetici, domotica, controllo dei voltaggi e generazione di calore da fonti naturali. Sono solo alcune delle utilities messe a punto dalle 28 startup premiate dal secondo bando di INCENSe (Internet Cleantech ENablers Spark) l’acceleratore di Enel, guidata da Francesco Starace, pensato per le neo-aziende della clean technology. Read more »

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L’identità globale di Enel, capitanata da Francesco Starace, ora è “Open Power”

Francesco Starace

Con il rinnovo del brand, l’Enel di Francesco Starace completa l’adattamento dell’immagine ai cambiamenti in corso all’interno del gruppo e alla rapida evoluzione del settore energetico, di cui la company è alla guida

Sul palco c’erano la Presidente, Patrizia Grieco e l’Amministratore Delegato, Francesco Starace. Alla coppia di vertice il compito di svelare la nuova identità societaria globale del Gruppo Enel, a Madrid, presso la sede della controllata Endesa. Svelati anche i loghi di Enel Green Power e di Endesa, proprio nel quadro della nuova identità societaria di Gruppo. “Con il rinnovo del nostro brand stiamo adattando l’immagine di Enel ai cambiamenti in corso all’interno del gruppo e alla rapida evoluzione del settore energetico, evoluzione di cui siamo alla guida – ha affermato l’AD e Direttore Generale, Francesco Starace -. Read more »

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La transizione energetica e la nuova Enel di Francesco Starace

Francesco Starace

L’Amministratore Delegato di Enel racconta le nuove dinamiche del settore energetico e le strategie della più grande utility in Italia, oggi presente in 31 Paesi nel mondo, con un focus sulle rinnovabili, sulle reti e sul ruolo dell’innovazione tecnologica.

Ingegner Francesco Starace, da poco più di un anno è alla guida di uno degli esempi, nel mondo, dell’industria italiana che funziona. Ci parli della dimensione del gruppo e del processo di internazionalizzazione. Read more »

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Luigi Ferraris, Presidente Enel Green Power: per Egp dati positivi nel primo trimestre del 2011

Luigi Ferraris, Presidente Enel Green Power

Il Cda di Enel, presieduto da Luigi Ferraris, dichiara ricavi in cresci del 26,5%: utili a 135 milioni di euro

Ricavi totali a 611 milioni di euro (483 milioni nello stesso trimestre dello scorso anno, +26,5%), Ebitda a 393 milioni di euro (326 milioni al 31.03.2010, +20,6%) ed Ebit a 263 milioni di euro (+19%). Sono questi i principali risultati nel primo trimestre di Enel Green Power, che il Cda presieduto da Luigi Ferraris ha esaminato ed approvato nella serata di giovedì. Il risultato netto del Gruppo è pari a 135 milioni di euro (120 milioni al 31 marzo 2010, +12,5%). Nel corso del Cda sono stati anche verificati i requisiti di indipendenza in capo ai tre nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione e modificata la composizione dei Comitati nell’ambito del Consiglio di Amministrazione. Read more »

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