L’impresa Joinfruit di Verzuolo ha accolto gli studenti delle terze classi dell’indirizzo economico e commerciale dell’IIS Denina Pellico Rivoira, proponendo loro un’opportunità significativa di dialogo diretto con il mondo aziendale e professionale. Il Direttore, rag. Bruno Sacchi, ha presentato in maniera chiara e coinvolgente la missione e la visione di Joinfruit, illustrando anche l’organizzazione interna e le strategie principali adottate per affrontare un mercato sempre più competitivo e in rapido cambiamento.
Particolare rilievo è stato dato alle politiche di responsabilità sociale, un tema oggi fondamentale per le aziende che intendono coniugare sviluppo economico e attenzione all’ambiente e al territorio. Un momento particolarmente rilevante ha riguardato la discussione con gli studenti sul tema della sostenibilità. I ragazzi sono stati stimolati a riflettere sul vero significato di essere sostenibili oggi, comprendendo che non si può sempre affidare ad altri la ricerca di soluzioni, ma è fondamentale sviluppare una responsabilità sia personale sia condivisa.
Joinfruit ha scelto di investire in progetti di economia sociale e circolare nel suo territorio agricolo, coinvolgendo anche persone in condizioni di maggiore fragilità. Tra queste iniziative spicca l’avvio di un’attività agricola all’interno della Casa Circondariale di Cuneo, pensata come percorso di rieducazione e opportunità di rinascita per i detenuti. Il progetto intende creare un ponte tra chi si appresta al reinserimento socio-lavorativo e il mondo produttivo, offrendo potenziali sbocchi occupazionali presso le aziende promotrici, Joinfruit e Open Baladin, le quali garantiranno anche la valorizzazione e la vendita dei prodotti realizzati attraverso i propri canali commerciali e di ristorazione.
L’azienda ha evidenziato l’importanza di consolidare un’immagine di affidabilità, riconosciuta come elemento essenziale per il successo e la reputazione duratura. Mantenere coerenza tra valori e obiettivi risulta quindi cruciale per qualsiasi impresa. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al futuro dei giovani presenti: gli studenti hanno ricevuto un invito a costruire il proprio percorso con consapevolezza, seguendo passioni e inclinazioni personali, senza lasciarsi guidare eccessivamente da pressioni esterne.
Infine, è stato sottolineato quanto sia prezioso sfruttare gli anni delle scuole superiori come fase chiave di crescita, non solo dal punto di vista accademico, ma anche pratico ed esperienziale. Acquisire esperienze formative, affinare competenze trasversali e mettersi in gioco sono aspetti fondamentali per affrontare il futuro con maggiore sicurezza e consapevolezza.





