Pettenon Cosmetics festeggia ottant’anni di storia, celebrando un percorso iniziato nel 1946 e consolidatosi nel settore del professional haircare a livello internazionale. Guidata dal 1988 dalla famiglia Pegorin, con Federico e Gianni rispettivamente Presidente esecutivo e Vicepresidente, l’azienda è oggi presente in oltre cento Paesi e vanta tre stabilimenti produttivi in Italia – situati a San Martino di Lupari, Sansepolcro e Cartigliano – che si estendono su oltre 105.000 metri quadrati. Con una produzione annua di oltre 90 milioni di pezzi, il Gruppo coniuga una solida manifattura con un ciclo produttivo interamente internalizzato.
La celebrazione di questo importante anniversario coincide con la pubblicazione del quinto Bilancio di Sostenibilità, il primo redatto a perimetro completo e basato su un’analisi di doppia materialità. Questa visione strategica guida il Piano di Transizione ESG 2026-2028, affiancato da ottimi risultati economici: il 2025 si è chiuso con un fatturato consolidato di 182,3 milioni di euro e un valore economico generato di 188 milioni. Di questi, ben 156 milioni sono stati distribuiti agli stakeholder, confermando l’impegno verso il territorio e la filiera.
L’impegno ambientale rappresenta ormai un pilastro fondamentale del modello di business. Nel corso del 2025, i tre siti produttivi hanno raggiunto la neutralità carbonica per le emissioni Scope 1 e Scope 2. Inoltre, l’energia elettrica acquistata dal Gruppo proviene interamente da fonti rinnovabili, supportata anche dall’impianto fotovoltaico Helios presso l’headquarter. Sul fronte delle risorse, si registrano una riduzione del consumo idrico del 30% nel sito principale, un recupero dei rifiuti superiore al 99% e un risparmio di 273 tonnellate di plastica vergine grazie all’impiego di materiali riciclati e di ingredienti di origine naturale, che coprono l’88,4% delle materie prime.
Grande attenzione è riservata anche al capitale umano: con 616 collaboratori nel 2025, di cui il 55% donne, Pettenon Cosmetics promuove l’inclusione e la parità di genere – ottenendo la relativa certificazione – e investe in formazione e iniziative sociali. Come sottolineato dall’amministratore delegato Luigi Ambrosini, questo traguardo rappresenta una responsabilità per affrontare le sfide future attraverso una crescita misurabile e responsabile.





