“La redazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità secondo la CSRD è stata una sfida importante, che abbiamo scelto di affrontare su base volontaria perché crediamo profondamente nella sostenibilità come leva strategica e di business”. Così Tommaso Putin, Vicepresidente di Serenissima Ristorazione, ha commentato il primo Report di Sostenibilità dell’azienda, redatto secondo la Corporate Sustainability Reporting Directive e pubblicato su base volontaria in anticipo rispetto agli obblighi normativi europei.
L’analisi ha coinvolto le 14 società controllate, in Italia e all’estero, e riguarda sia la materialità finanziaria, ovvero l’effetto della sostenibilità sui risultati economici, sia la materialità di impatto, vale a dire le conseguenze dell’attività aziendale su ambiente e persone. Secondo i dati del Bilancio, la Carbon Footprint di Organizzazione equivale a 240.107 tonnellate di CO2, di cui soltanto l’8% deriva direttamente dalle attività dell’azienda e dall’energia che utilizza. In sostanza, le emissioni Scope 1 e 2 sono abbastanza limitate. La parte più grande proviene, invece, da fornitori, logistica, gestione rifiuti. Per questo motivo, Serenissima Ristorazione ha avviato un percorso strutturato di coinvolgimento e qualificazione ESG dei partner che prevede monitoraggi, audit e condivisione dei dati ambientali lungo la filiera.
“Rendicontare – ha affermato Tommaso Putin – è l’unico modo per poter davvero gestire il percorso verso la sostenibilità: misurare ci consente di capire dove intervenire, definire priorità e agire in maniera strategica lungo la filiera, coinvolgendo tutti gli stakeholder. È solo attraverso la trasparenza e la responsabilità che possiamo costruire valore duraturo per l’impresa, per le persone e per l’ambiente”.
Tra gli obiettivi dichiarati nel Report c’è la riduzione del 5% dei consumi energetici attraverso interventi di efficientamento e sistemi avanzati di gestione dell’energia. La dimensione sociale risulta essere poi un altro pilastro strategico, con il 73,4% del personale composto da donne, un impegno certificato dalla UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere e importanti investimenti nel capitale umano. Nel 2025 Serenissima Ristorazione ha inoltre istituito un Comitato ESG. Guidato da Tommaso Putin, ha il compito di integrare in modo sistematico i valori ambientali e sociali nelle decisioni dell’azienda e nella gestione dei rischi.
Per maggiori informazioni:





