Agostino Scornajenchi
- Energia

Integrazione energetica, Agostino Scornajenchi: il modello Snam per il futuro dell’energia

Basta ideologie, più pragmatismo: il futuro dell’energia non può essere costruito attraverso slogan o semplificazioni. Il CEO di Snam Agostino Scornajenchi lo ha ribadito lo scorso 1° luglio nel corso del convegno “Mescoliamo l’energia. Transizione energetica, crisi globale e opportunità per il settore” organizzato da Economy Group a Milano. Nel suo intervento, il CEO di Snam ha invitato a riflettere sulla complessità del sistema energetico attuale, sottolineando il valore di un approccio che ne riconosca i limiti e le sfide. Tra le prove, una delle più importanti riguarda la valorizzazione del ruolo complementare di fonti rinnovabili, gas, sistemi di accumulo e nuove tecnologie: l’integrazione tra le diverse soluzioni energetiche è la chiave per riuscire a coniugare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione con la sicurezza degli approvvigionamenti e la resilienza delle infrastrutture.

Agostino Scornajenchi: nessuna competizione tra le tecnologie energetiche

Mai come oggi è fondamentale superare la logica della contrapposizione tra fonti diverse. “Non esiste una competizione tra tecnologie”, ha spiegato il CEO di Snam nel corso del convegno sottolineando come rinnovabili, gas, sistemi di accumulo e innovazione debbano operare in modo integrato per assicurare un sistema energetico resiliente. Secondo Scornajenchi, il percorso verso la decarbonizzazione deve procedere di pari passo con l’impegno a rafforzare la sicurezza energetica e garantire la continuità degli approvvigionamenti. Per questo, ha evidenziato, è necessario adottare un approccio pragmatico, fondato su dati, pianificazione e sviluppo infrastrutturale, evitando letture ideologiche che rischiano di semplificare eccessivamente una realtà caratterizzata da profonde complessità tecnologiche, economiche e geopolitiche.

La decarbonizzazione deve procedere di pari passo con la sicurezza energetica, evitando approcci ideologici che rischiano di trascurare la complessità tecnica e infrastrutturale del comparto.

Il valore dell’integrazione energetica

Parlando poi del rapporto tra rinnovabili e fonti programmabili, Scornajenchi ha ribadito che ipotizzare una sostituzione totale tra tecnologie diverse significherebbe ignorare il funzionamento reale del sistema energetico. Basti pensare a come la natura intermittente delle rinnovabili renda indispensabile il contributo di fonti in grado di garantire continuità, flessibilità e stabilità della rete: il gas, in questo, continua a svolgere un ruolo fondamentale, poiché consente di modulare rapidamente la produzione e assicurare la resilienza del sistema nei momenti in cui sole e vento non sono sufficienti. Serve dunque un “equilibrio”: questa la vision alla base dell’integrazione energetica, un mix in cui ogni fonte dà il suo contributo a seconda delle proprie caratteristiche in un sistema resiliente, pronto a supportare il percorso del Paese verso la sicurezza delle forniture e la riduzione dell’impronta carbonica.

Innovazione, sicurezza energetica e geopolitica

È fondamentale però evidenziare che ogni soluzione, dalle nuove tecnologie nucleari ai sistemi di accumulo, per quanto possa fare la differenza, non può rappresentare una risposta definitiva. Ogni innovazione richiede tempi di sviluppo, investimenti e integrazione con le infrastrutture esistenti. Come ha spiegato Scornajenchi, serve “programmazione, continuità e capacità di adattare le strategie alle caratteristiche di ciascun Paese”. In questo contesto si deve tenere conto anche del legame sempre più stretto tra energia e geopolitica. Le recenti crisi internazionali hanno dimostrato quanto infrastrutture, logistica e diversificazione delle fonti siano diventate elementi strategici per rafforzare l’autonomia energetica dell’Europa: “L’Italia, come il resto d’Europa, dispone di una combinazione di risorse, infrastrutture e competenze che deve essere valorizzata attraverso una pianificazione coordinata e pragmatica”. 

About Green Go Energy

Read All Posts By Green Go Energy