Natura Nuova, realtà con sede a Bagnacavallo (Ravenna), conferma anche per il 2026 la propria adesione alla campagna europea “Spreco Zero”, ideata da Last Minute Market. L’azienda prenderà parte all’iniziativa ufficiale che si terrà il 3 febbraio a Roma, in occasione della presentazione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, prevista per il 5 febbraio. L’incontro si svolgerà nella nuova sede dello Spazio Esperienza Europa David Sassoli, in Piazza Venezia, e vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali, professionisti del settore e stakeholder, coinvolti in una serie di tavole rotonde tematiche. Tra i relatori sarà presente anche Gabriele Longanesi, CEO di Natura Nuova, chiamato a raccontare l’esperienza dell’azienda romagnola che da oltre trent’anni opera nella trasformazione della frutta e delle materie prime vegetali con un approccio orientato alla sostenibilità e alla prevenzione degli sprechi.
All’evento del 3 febbraio prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni e stakeholder della filiera agroalimentare italiana, a sottolineare il ruolo strategico della prevenzione dello spreco alimentare nelle politiche nazionali ed europee. L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare in anteprima i dati del nuovo Rapporto “Il caso Italia 2026”, a cura dell’Osservatorio Waste Watcher International. Il rapporto analizzerà in particolare le differenze tra le generazioni riguardo a comportamenti di acquisto, consumo e gestione degli alimenti: dai Boomers alla Generazione Z, passando per Millennials e Generazione X, offrendo una panoramica su come lo spreco di cibo viene prevenuto e gestito in base all’età dei consumatori.
Proprio questo tema sarà al centro di una nuova categoria del Premio Vivere a Spreco Zero, giunto quest’anno alla sua 14ª edizione. L’iniziativa darà inoltre spazio alla Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’UNESCO, un riconoscimento di grande rilevanza ottenuto alla fine dello scorso anno. Il legame tra Natura Nuova e Last Minute Market è di lunga data, fondato su valori condivisi e su un impegno comune nel promuovere buone pratiche, consapevolezza e conoscenza. L’obiettivo è ridurre lo spreco alimentare, incentivare diete sane ed equilibrate e favorire un uso più responsabile ed efficiente delle risorse naturali.





